Non sarà la panacea alla tanto temuta “influenza A”, ma la soluzione tecnologica che verrà adoperata dall’ospedale Santa Maria della Misericordia di
Perugia promette di migliorare notevolmente le prestazioni assistenziali.
La novità consiste nell’
installazione della posta pneumatica, un impianto di ultima generazione che consentirà il
trasporto di materiali leggeri all’interno del complesso sanitario. Velocità ed efficienza saranno i punti di forza della nuova attrezzatura, che permetterà ai dipendenti del nosocomio perugino di ottimizzare i tempi per comunicazioni ed invio anche di sacche di sangue che non eccedano i 2kg di peso (limite massimo trasportabile).
Il sistema ad aria compressa utilizzerà le
quattro linee allestite per raggiungere le sessanta stazioni poste all’interno dei reparti. Documentazioni e provette viaggeranno ad una
velocità che potrà raggiungere punte di 8 metri al secondo e verranno collocate in dei
bossoli, appositamente realizzati in materiale plastico resistente agli urti e trasparente per consentire la visualizzazione del contenuto e dotati di un coperchio a chiusura ermetica per evitare l’apertura accidentale durante il trasporto e di un
microchip per il riconoscimento e la lettura dei dati di riferimento sia del mittente che del destinatario.
Il Laboratorio centralizzato potrà gestire, grazie all’alta automazione di cui sarà provvisto, quasi 5 milioni di esami per un totale di
600 mila utenti all’anno ed assicurerà il collegamento con il
Pronto Soccorso per ridurre i tempi per i casi più urgenti grazie all’interconnessione in tempo reale con i campioni ematici. In un’Italia sempre più spesso attanagliata da casi di malasanità arriva un’innovazione trasversale, perché utile sia agli addetti ai lavori che all’utenza.